A Soriano nel Cimino una giornata dedicata al territorio, alle tradizioni e alla valorizzazione delle eccellenze locali
Grande partecipazione domenica 21 giugno al Castello Orsini per la giornata conclusiva della Festa dei Cimini, l’iniziativa promossa dalla Comunità Montana con il contributo della Regione Lazio e di ARSIAL, che ha toccato tutti i comuni del territorio della comunità montana e ha celebrato il patrimonio ambientale, culturale ed enogastronomico dei Monti Cimini attraverso incontri, degustazioni, attività per famiglie e momenti di approfondimento dedicati al territorio.


La manifestazione, organizzata dalla Comunità Montana dei Monti Cimini con il coinvolgimento e la collaborazione di numerose realtà associative locali, ha animato per tutta la giornata gli spazi del Castello Orsini con la mostra mercato dei prodotti tipici, stand food & drink, degustazioni, momenti divulgativi e attività dedicate ai più piccoli. Particolarmente seguito l’incontro pomeridiano dedicato al tema “Viaggio in Tuscia: la bellezza e la custodia del territorio come risorsa”, moderato e presentato dal noto enogastronomo Carlo Zucchetti, che ha guidato il confronto tra amministratori, rappresentanti delle istituzioni e operatori del territorio.
Tra i protagonisti dell’incontro il Commissario della Comunità Montana dei Monti Cimini Fabio Menicacci, che ha evidenziato il valore strategico della tutela ambientale e della valorizzazione delle risorse locali come strumenti di sviluppo sostenibile per l’intera area dei Cimini. Al dibattito hanno partecipato anche il professor Giovanni Perri, che ha offerto un interessante contributo sul turismo enogastronomico, il Consigliere Regionale Giulio Zelli, che ha sottolineato l’importanza della filiera produttiva dei territori della Tuscia e la valorizzazione delle eccellenze locali, il Presidente della Pro Loco Danilo Monacelli, impegnato nella promozione delle tradizioni e del territorio, e l’Assessore alla Cultura, Istruzione e Promozione Turistica del Comune di Soriano nel Cimino, Rachele Chiani, che ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di creare sinergie tra cultura, turismo, enogastronomia e valorizzazione del patrimonio locale. La giornata ha visto inoltre la presenza di Slow Food Viterbo e Tuscia, che ha curato il laboratorio dedicato ai bambini, coinvolgendo le famiglie in attività educative finalizzate alla conoscenza del cibo, delle produzioni locali e delle buone pratiche di sostenibilità.
L’evento ha confermato ancora una volta come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità locali rappresenti uno strumento fondamentale per promuovere il territorio dei Monti Cimini, valorizzandone l’identità, le tradizioni e le eccellenze che lo rendono unico nel panorama della Tuscia e del Lazio. Una giornata che ha saputo unire cultura, paesaggio, enogastronomia e partecipazione, offrendo ai visitatori un’occasione concreta per riscoprire la ricchezza del territorio e il ruolo che esso può svolgere nello sviluppo futuro delle comunità locali.
